Douay-Rheims (Edizione Americana)

en

Douay-Rheims American (DRA)

La Douay-Rheims è la traduzione biblica cattolica più importante in lingua inglese, il cui processo di elaborazione si estende su quasi due secoli. Il Nuovo Testamento fu pubblicato a Reims nel 1582 e l'Antico Testamento a Douay nel 1609–1610, entrambi frutto del lavoro di esuli cattolici inglesi rifugiatisi nel continente per sfuggire alle persecuzioni religiose sotto il regno protestante.

I traduttori, affiliati al Collegio Inglese fondato da William Allen, lavorarono sulla Vulgata Clementina latina, fedeli alla dichiarazione del Concilio di Trento sull'autenticità di quel testo. L'obiettivo non era solo produrre una Bibbia leggibile, ma anche rispondere alle versioni protestanti — in particolare alla Bibbia di Ginevra — con un testo che esprimesse la tradizione teologica cattolica.

La versione originale era caratterizzata da uno stile molto latineggiante, a tratti difficile per il lettore comune. Tra il 1749 e il 1752, il vescovo Richard Challoner ne curò una revisione sostanziale, modernizzando il linguaggio, semplificando molte costruzioni sintattiche e avvicinando il testo all'inglese corrente del Settecento. Questa revisione è la base dell'edizione americana del 1899, la versione DRA.

Per quasi tre secoli, la Douay-Rheims-Challoner fu la Bibbia dei cattolici di lingua inglese: nei banchi delle chiese, nei seminari, nei conventi, nelle famiglie cattoliche d'Irlanda, d'Inghilterra e d'America. La sua influenza sulla spiritualità, sulla teologia e sulla letteratura cattolica anglofona è incalcolabile.

Ancora oggi è apprezzata e utilizzata, specialmente in ambienti cattolici tradizionalisti e da coloro che desiderano una Bibbia in inglese antico di tono liturgico e dottrinale, strettamente ancorata alla tradizione latina della Chiesa.