Bible kralická
cs
La Bible kralická (Bibbia di Kralice), pubblicata nella sua forma definitiva nel 1613, è la prima traduzione completa delle Scritture compiuta dai protestanti cechi a partire dalle lingue originali. Fu opera collettiva dell'Unità dei Fratelli Boemi (Jednota bratrská), comunità riformata erede del movimento hussita, e stampata segretamente nelle officine di Kralice nad Oslavou, in Moravia.
Il progetto coinvolse traduttori e teologi come Jan Blahoslav, autore della traduzione del Nuovo Testamento (1564-1568), e una squadra che produsse l'Antico Testamento in sei volumi (1579-1593), prima dell'edizione finale unificata del 1613. Lavorarono direttamente dall'ebraico e dal greco, con apparato critico ed estese note marginali. L'erudizione impiegata fu notevole per l'epoca, paragonabile ai migliori lavori protestanti europei, e il ceco utilizzato è considerato modello classico di prosa letteraria.
La Bible kralická divenne la Bibbia standard dei protestanti cechi e plasmò l'identità religiosa e culturale della Boemia e Moravia riformate. Dopo la Battaglia della Montagna Bianca nel 1620 e la successiva Controriforma forzata nelle terre ceche, la Kralická fu proibita e bruciata, sopravvivendo in esilio tra le comunità morave in Sassonia e in Polonia. Divenne simbolo di resistenza spirituale e culturale, riscoperta dopo la tolleranza religiosa del XIX secolo. La sua influenza sulla letteratura ceca moderna è incomparabile; molti la considerano fondatrice del ceco letterario.
Il testo è di pubblico dominio a livello mondiale. Rimane disponibile in edizioni critiche stampate e in formato digitale, oggetto di studio accademico e di uso devozionale tra i protestanti cechi contemporanei.