Bíblia Livre (Almeida 1819)
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La Bíblia Livre, pubblicata nel 2018, è un aggiornamento moderno in pubblico dominio della classica traduzione di João Ferreira de Almeida, basata sull'edizione del 1819 che utilizza il Textus Receptus come base del Nuovo Testamento. Il progetto è stato condotto da Diego Santos, Mario Sérgio Rocha Filho e Marco Teles, con l'obiettivo di offrire al pubblico di lingua portoghese una Bibbia aggiornata, fedele alla tradizione di Almeida e completamente libera da restrizioni di diritti d'autore.
La metodologia è consistita nella revisione dell'edizione del 1819 secondo l'ortografia e la norma del portoghese brasiliano contemporaneo, modernizzando il vocabolario arcaico, regolando la punteggiatura e chiarendo costruzioni sintattiche obsolete, senza alterare la base testuale originale. L'Antico Testamento resta ancorato al testo masoretico, e il Nuovo Testamento conserva il Textus Receptus, allineamento testuale caratteristico della tradizione protestante storica che Almeida rappresenta, in distinzione dalle traduzioni moderne basate su testo critico.
João Ferreira de Almeida (1628-1691), missionario protestante portoghese al servizio della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, fu pioniere nella traduzione delle Scritture in portoghese, avendo completato il Nuovo Testamento nel 1681. L'edizione del 1819, pietra miliare dell'Almeida classica, servì da base a innumerevoli revisioni successive. La Bíblia Livre recupera tale tradizione in un formato accessibile e giuridicamente libero, rispondendo al crescente movimento brasiliano per risorse cristiane aperte e gratuite.
Il testo è interamente di pubblico dominio, e può essere liberamente riprodotto, modificato, distribuito e usato in qualsiasi progetto commerciale o ministeriale. Questo carattere aperto lo rende particolarmente apprezzato da sviluppatori di applicazioni bibliche, editori indipendenti e ministeri brasiliani.