Salmi 61

Conducimi sulla roccia più alta di me

er il Capo de’ musici. Per strumenti a corda. Di Davide. O Dio, ascolta il mio grido, attendi alla mia preghiera.a 2Dall’estremità della terra io grido a te, con cuore abbattuto; conducimi alla ròcca ch’è troppo alta per me;b 3poiché tu mi sei stato un rifugio, una forte torre dinanzi al nemico.c

4Io dimorerò nel tuo tabernacolo per sempre, mi riparerò all’ombra delle tue ali. Sela.d 5Poiché tu, o Dio, hai esaudito i miei voti, m’hai dato l’eredità di quelli che temono il tuo nome. 6Aggiungi dei giorni ai giorni del re, siano i suoi anni come molte età!

7Segga sul trono nel cospetto di Dio in perpetuo! Ordina alla benignità e alla verità di guardarlo; 8così salmeggerò al tuo nome in perpetuo, e adempirò ogni giorno i miei voti.

Commento
Salmi 61 è una supplica fiduciosa di Davide, probabilmente scritta durante un periodo di esilio o lontananza dal santuario. Il salmista grida a Dio dall'estremità della terra, esprimendo un desiderio profondo di rifugio e stabilità. La preghiera si sposta dalla richiesta personale a
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Dizionario biblico· Salmi 61(6)

Personaggi biblici· Salmi 61(2)

Riferimenti· Salmi 61

Bibbia Riveduta 1927 (RIVEDUTA) Di pubblico dominio. La Riveduta di Giovanni Luzzi (1927) è di pubblico dominio.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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