Salmi 6

Non punirmi nella tua ira

l Capo de’ musici. Per strumenti a corda. Su Sheminith. Salmo di Davide. O Eterno, non correggermi nella tua ira, e non castigarmi nel tuo cruccio. 2Abbi pietà di me, o Eterno, perché son tutto fiacco; sanami, o Eterno, perché le mie ossa son tutte tremanti.a 3Anche l’anima mia è tutta tremante; e tu, o Eterno, infino a quando?

4Ritorna, o Eterno, libera l’anima mia; salvami, per amor della tua benignità. 5Poiché nella morte non c’è memoria di te; chi ti celebrerà nel soggiorno de’ morti?b 6Io sono esausto a forza di gemere; ogni notte allago di pianto il mio letto e bagno delle mie lacrime il mio giaciglio.

7L’occhio mio si consuma dal dolore, invecchia a cagione di tutti i miei nemici. 8Ritraetevi da me, voi tutti operatori d’iniquità; poiché l’Eterno ha udita la voce del mio pianto.c 9L’Eterno ha udita la mia supplicazione, l’Eterno accoglie la mia preghiera.d

10Tutti i miei nemici saran confusi e grandemente smarriti; volteranno le spalle e saranno svergognati in un attimo.

Commento
Salmi 6 è un salmo di lamento individuale, attribuito a Davide, in cui il salmista implora la misericordia di Dio in mezzo a una sofferenza intensa, sia fisica che spirituale. Davide si sente oppresso dai nemici e consumato dal dolore, al punto da temere la morte e l'abbandono divin
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Dizionario biblico· Salmi 6(7)

Personaggi biblici· Salmi 6(1)

Riferimenti· Salmi 6

Bibbia Riveduta 1927 (RIVEDUTA) Di pubblico dominio. La Riveduta di Giovanni Luzzi (1927) è di pubblico dominio.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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