Salmi 130

Dal profondo grido a te

anto dei pellegrinaggi. O Eterno, io grido a te da luoghi profondi!a 2Signore, ascolta il mio grido; siano le tue orecchie attente alla voce delle mie supplicazioni! 3O Eterno, se tu poni mente alle iniquità, Signore, chi potrà reggere?b

4Ma presso te v’è perdono affinché tu sia temuto.c 5Io aspetto l’Eterno, l’anima mia l’aspetta, ed io spero nella sua parola.d 6L’anima mia anela al Signore più che le guardie non anelino al mattino, più che le guardie al mattino.

7O Israele, spera nell’Eterno, poiché presso l’Eterno è benignità e presso di lui è abbondanza di redenzione.e 8Ed egli redimerà Israele da tutte le sue iniquità.

Commento
Il Salmo 130 è un canto di lamento individuale che si trasforma in fiducia. Il salmista grida a Dio dal profondo della sofferenza, riconoscendo che nessuno potrebbe stare in piedi davanti a Lui se tenesse conto delle colpe. Ma proprio in questa consapevolezza nasce la speranza: in D
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Dizionario biblico· Salmi 130(5)

Riferimenti· Salmi 130

Bibbia Riveduta 1927 (RIVEDUTA) Di pubblico dominio. La Riveduta di Giovanni Luzzi (1927) è di pubblico dominio.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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