Pyhä Raamattu 1933/1938

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La Pyhä Raamattu nelle edizioni del 1933 (Antico Testamento) e 1938 (Nuovo Testamento), comunemente nota come «Bibbia del 1933/38», è la traduzione finlandese ufficiale della Bibbia che ha plasmato la spiritualità e la cultura cristiana di Finlandia per quasi un secolo. Si tratta di una traduzione luterana di alta qualità, commissionata congiuntamente dalla Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia e dalla Società Biblica Finlandese.

Il contesto storico

La storia della Bibbia in lingua finlandese ha radici profonde. La prima traduzione finlandese completa apparve nel 1642, opera del vescovo Mikael Agricola e dei suoi collaboratori, ed è considerata il documento fondante della letteratura finlandese moderna. Questa traduzione fu poi rivista più volte: la cosiddetta «Vanha kirkkoraamattu» (Vecchia Bibbia della Chiesa) del 1776 rimase la versione ufficiale finlandese per oltre 150 anni.

La necessità di una nuova traduzione

All'inizio del XX secolo, la versione del 1776 era diventata linguisticamente arcaica. Il finlandese si era evoluto significativamente, in parte grazie al lavoro di standardizzazione di Elias Lönnrot (autore del Kalevala) e di altri intellettuali nazionalisti finlandesi. Inoltre, la Finlandia aveva ottenuto l'indipendenza dalla Russia nel 1917, e la giovane nazione sentiva il bisogno di una Bibbia che parlasse il finlandese moderno della repubblica indipendente.

Il progetto traduttivo

Il lavoro per una nuova traduzione era iniziato già nel 1861, quando la Chiesa Luterana finlandese istituì una commissione biblica. Tuttavia, il progetto attraversò molte fasi e revisioni, con bozze pubblicate negli anni 1860, 1870, 1880, 1890, 1900, 1910 e 1920. Solo nel 1933 fu finalmente pubblicata la versione ufficiale e definitiva dell'Antico Testamento, e nel 1938 quella del Nuovo Testamento. La traduzione fu approvata dal Sinodo generale della Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia.

Il team di traduttori

Il lavoro fu condotto da un team di studiosi luterani finlandesi di alto livello: biblisti, ebraisti, grecisti, teologi e linguisti. Tra i principali contributori si ricordano Aleksi Edvard Rosenqvist, Antti Filemon Puukko (uno dei maggiori veterotestamentaristi finlandesi del XX secolo), Arthur Hjelt e altri. Il team lavorò con accesso ai migliori strumenti filologici disponibili all'epoca: il testo masoretico per l'Antico Testamento, le edizioni critiche del Nuovo Testamento greco (Nestle e altre).

Caratteristiche della traduzione

La Pyhä Raamattu 1933/38 si distingue per: una fedeltà filologica ai testi originali ebraici, aramaici e greci; una qualità letteraria elevata, che ne fa anche un monumento della prosa finlandese del Novecento; uno stile solenne ma chiaro, adatto sia all'uso liturgico che alla lettura personale; e una fedeltà teologica alla tradizione luterana finlandese, senza esprimere posizioni confessionali estreme.

Diffusione e impatto

La Pyhä Raamattu 1933/38 divenne immediatamente la Bibbia di riferimento per i circa 4 milioni di luterani finlandesi (la stragrande maggioranza della popolazione del paese), che la utilizzarono per generazioni nei culti, nelle scuole confessionali, nelle famiglie e nella devozione personale. Anche le comunità protestanti minoritarie (battisti, metodisti, pentecostali) la adottarono, riconoscendone la qualità. Persino la minoritaria Chiesa Ortodossa Finlandese la utilizzò per alcuni decenni, prima di sviluppare le proprie versioni.

Eredità

Nel 1992, la Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia pubblicò una nuova traduzione, la Kirkkoraamattu 1992, in finlandese più contemporaneo. Tuttavia, la Pyhä Raamattu 1933/38 ha mantenuto un seguito fedele, particolarmente tra i luterani più tradizionali, tra i membri dei movimenti di risveglio interno alla Chiesa luterana finlandese (Laestadiani, Pietisti, Risvegliati) e tra gli studiosi che apprezzano la sua qualità filologica e letteraria. Essendo di pubblico dominio, continua a essere stampata, digitalizzata e consultata. Per chi voglia accostarsi alla migliore tradizione biblica luterana finlandese del Novecento, la Pyhä Raamattu 1933/38 rimane un punto di riferimento insostituibile e amatissimo.