Куліш-Пулюй (1905)
uk
La Biblia Kulish-Pulyuy, pubblicata nel 1903 e completata nella sua forma definitiva nel 1905, è la prima traduzione completa delle Scritture nella lingua ucraina moderna. Fu il risultato della collaborazione tra tre figure notevoli della cultura ucraina del XIX secolo: lo scrittore e attivista Panteleymon Kulish, il fisico e teologo Ivan Pulyuy, e l'autore Ivan Nechuy-Levytsky, che assunse parte del lavoro dopo la morte di Kulish nel 1897.
La metodologia traduttiva partì dai testi ebraico masoretico e greco del Nuovo Testamento, riflettendo l'impegno protestante e critico-testuale verso le fonti originali. Kulish, figura centrale del rinascimento letterario ucraino, si sforzò di sviluppare un ucraino letterario degno del testo sacro, in un momento storico in cui la lingua era frequentemente repressa dalle autorità imperiali russe. Pulyuy, formatosi in teologia a Vienna oltre a essere uno scienziato di rinomanza internazionale, contribuì con rigore esegetico e padronanza delle lingue bibliche.
La pubblicazione avvenne sotto gli auspici della British and Foreign Bible Society, a Vienna, fuori dalla giurisdizione imperiale russa, che aveva limitato le pubblicazioni in ucraino tramite decreti come l'Ems Ukaz del 1876. Divenne pietra miliare dell'identità nazionale ucraina e riferimento della letteratura religiosa in ucraino. Sebbene traduzioni moderne, come quella di Ivan Ohiyenko (1962) e quella di Rafail Turkonyak, abbiano guadagnato un uso preferenziale in diverse chiese, la Kulish-Pulyuy resta un monumento storico e linguistico inestimabile.
Il testo è di pubblico dominio a livello mondiale, e può essere liberamente riprodotto, distribuito e studiato. Rimane disponibile in edizioni digitali e stampate, particolarmente apprezzato dagli studiosi della storia letteraria e religiosa ucraina.