Károli Biblia
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La Károli Biblia, pubblicata nel 1590, è la prima traduzione completa delle Scritture in lingua ungherese. Fu tradotta da Károli Gáspár (c. 1529-1591), pastore riformato e sovrintendente della Chiesa Riformata Ungherese, con la collaborazione di altri studiosi protestanti. La prima edizione fu stampata a Vizsoly, motivo per cui è anche nota come Bibbia di Vizsoly.
La metodologia traduttiva seguì i principi della Riforma: traduzione diretta dai testi ebraico e greco, con consultazione della Vulgata, della Settanta e delle traduzioni protestanti europee dell'epoca, in particolare la Bibbia di Lutero e la Vulgata. Károli ricercò un ungherese letterario elevato, ma accessibile, capace di servire sia la predicazione sia la lettura privata. Il risultato fu un testo che divenne riferimento della prosa ungherese colta e influenzò profondamente lo sviluppo successivo della lingua scritta.
Per la cultura protestante ungherese, la Károli Biblia occupa una posizione equivalente a quella della King James Version tra gli anglofoni o della Lutherbibel tra i tedeschi. Fu la Bibbia della Chiesa Riformata Ungherese per oltre quattro secoli, sopravvisse alla Controriforma, alla dominazione austriaca, al periodo comunista e continua ad essere utilizzata attivamente tra riformati, battisti, pentecostali e altri protestanti ungheresi. Il suo linguaggio ha plasmato inni, letteratura, oratoria e identità culturale nazionale.
L'opera è di pubblico dominio in tutto il mondo per via della sua antichità. Diverse revisioni linguistiche sono state pubblicate nel corso dei secoli — in particolare quella del 1908 — preservando il testo base e aggiornando ortografia e vocabolario. Il testo originale e le sue revisioni classiche rimangono liberamente disponibili.