和合本 (Versione Unione Cinese, semplificata)

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Chinese Union Version Simplified (CUVS)

La Chinese Union Version Simplified (和合本简体, Héhéběn jiǎntǐ) è la medesima storica traduzione del 1919 presentata nei caratteri semplificati adottati dalla Repubblica Popolare Cinese a partire dagli anni Cinquanta del Novecento. Non si tratta di una nuova traduzione, ma dell'adattamento grafico di un testo che ha formato il cuore del protestantesimo cinese per oltre un secolo.

La riforma dei caratteri cinesi, promossa dal governo della RPC per aumentare i tassi di alfabetizzazione, creò di fatto due sistemi di scrittura paralleli: i caratteri tradizionali, mantenuti a Taiwan, Hong Kong e nella diaspora, e i caratteri semplificati, usati nella Cina continentale. Questa divisione grafica si rifletté naturalmente anche nelle pubblicazioni bibliche.

La CUVS divenne così la Bibbia di riferimento per i milioni di cristiani della Cina continentale, distribuita attraverso le chiese delle Tre Autonomie e le comunità evangeliche che operano nel paese. Nelle situazioni di limitazione religiosa, questa versione ha circolato spesso in edizioni stampate all'estero e importate clandestinamente, diventando un simbolo della perseveranza della fede cristiana cinese.

Il testo mantiene tutte le caratteristiche della versione originale: fedeltà all'ebraico masoretico per l'Antico Testamento e al testo critico greco per il Nuovo, con un registro linguistico che bilancia accessibilità e solennità. Le uniche differenze rispetto alla CUV sono puramente grafiche, legate alla forma dei caratteri.

Oggi la CUVS è la Bibbia più stampata e distribuita in Cina, un pilastro irrinunciabile per catechesi, predicazione, formazione teologica e preghiera personale tra i cristiani cinesi continentali. La sua diffusione è un segno della vitalità straordinaria del cristianesimo in uno dei paesi più popolosi del mondo.