和合本 (Versione Unione Cinese, tradizionale)

zh

Chinese Union Version — Caratteri Tradizionali (CUV)

La Chinese Union Version (和合本, Héhéběn) è la traduzione biblica più influente nella storia del cristianesimo cinese. Pubblicata nel 1919, è il frutto di oltre trent'anni di collaborazione tra missionari protestanti di diverse denominazioni e studiosi cinesi, che lavorarono insieme per portare le Scritture a un popolo di quasi mezzo miliardo di persone.

Il progetto prese avvio nel 1890, durante la Conferenza Generale dei Missionari Protestanti in Cina a Shanghai. I partecipanti concordarono sulla necessità di una versione unificata che superasse le divisioni denominazionali e linguistiche. Fu costituita una commissione con rappresentanti delle principali società missionarie: americane, britanniche e continentali.

La traduzione si basò sull'Antico Testamento masoretico in ebraico e sul testo critico greco per il Nuovo Testamento. I traduttori adottarono un cinese classico accessibile, capace di riflettere la dignità letteraria dei testi originali pur restando comprensibile a lettori istruiti di ogni regione della Cina.

Pubblicata in questa edizione con i caratteri tradizionali, la CUV divenne immediatamente la Bibbia di riferimento per le comunità protestanti di Taiwan, Hong Kong, Macao e per la diaspora cinese nel mondo. La sua influenza fu paragonabile a quella della King James Version nel mondo anglofono: formò generazioni di cristiani, ispirò inni, sermoni, teologia e letteratura devozionale.

Ancora oggi, dopo oltre un secolo, la CUV rimane la versione più letta e citata tra i protestanti di lingua cinese. La sua eleganza stilistica e la fedeltà agli originali la rendono insuperata come riferimento sia per lo studio accademico sia per la devozione personale.