Baibala Hemolele

haw

La Baibala Hemolele (Sacra Bibbia) è la traduzione cresciuta insieme all'hawaiano scritto stesso. Missionari arrivati dal New England ci lavorarono con studiosi hawaiani per quasi vent'anni: i Vangeli furono pronti nel 1828, il Nuovo Testamento nel 1832 e l'Antico nel 1839. Il testo che trovi qui è la revisione del 1868, che ritoccò leggermente quello del 1839.

Fu un lavoro di squadra, con una spartizione quasi contabile. Asa Thurston tradusse circa un quarto del testo, Hiram Bingham, che coordinava anche il progetto, intorno a un quinto, Artemas Bishop un'altra parte consistente, e tra i collaboratori c'erano Lorrin Andrews e Sheldon Dibble. Gli studiosi hawaiani furono decisivi perché il testo suonasse come hawaiano e non come inglese travestito.

Il suo peso storico è enorme: per molti hawaiani questa Bibbia fu la strada per imparare a leggere la propria lingua. Il limite onesto sta nella scrittura. Il testo segue la grafia dell'Ottocento, quasi senza ʻokina (il colpo di glottide) né kahakō (il segno delle vocali lunghe), per cui parole diverse risultano scritte allo stesso modo. Chi ha imparato l'hawaiano moderno dovrà indovinare la pronuncia in molti punti, e il lessico ha il sapore di un altro secolo.

Il testo è di pubblico dominio: appartiene a tutti, senza limiti d'uso. Per questo Midvash può offrirlo completo e gratuito, come un ponte tra la fede e la storia di un popolo.