Salmi 95

Venite, adoriamo e prostriamoci

enite, cantiamo con giubilo all’Eterno, mandiamo grida di gioia alla ròcca della nostra salvezza!a 2Presentiamoci a lui con lodi, celebriamolo con salmi!b 3Poiché l’Eterno è un Dio grande, e un gran Re sopra tutti gli dèi.c

4Nelle sue mani stanno le profondità della terra, e le altezze de’ monti son sue. 5Suo è il mare, perch’egli l’ha fatto, e le sue mani han formato la terra asciutta. 6Venite, adoriamo e inchiniamoci, inginocchiamoci davanti all’Eterno che ci ha fatti!d

7Poich’egli è il nostro Dio, e noi siamo il popolo ch’egli pasce, e il gregge che la sua mano conduce.e 8Oggi, se udite la sua voce, non indurate il vostro cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,f 9quando i vostri padri mi tentarono, mi provarono e videro l’opera mia.

10Quarant’anni ebbi in disgusto quella generazione, e dissi: E’ un popolo sviato di cuore, e non han conosciuto le mie vie. 11Perciò giurai nell’ira mia: Non entreranno nel mio riposo!g

Commento
Salmi 95 è un invito alla lode e un severo monito contro l’indurimento del cuore. Il salmista chiama il popolo a cantare con gioia al Signore, riconoscendolo come il grande Re sopra tutti gli dèi e il Pastore del suo gregge. Ma la lode si trasforma in un avvertimento profetico: non
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Dizionario biblico· Salmi 95(8)

Riferimenti· Salmi 95

Nuova Riveduta (NRI) © 2006 Società Biblica di Ginevra. Tutti i diritti riservati. Usato con permesso.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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