Salmi 129

Molte volte mi hanno oppresso

anto dei pellegrinaggi. Molte volte m’hanno oppresso dalla mia giovinezza! Lo dica pure Israele: 2Molte volte m’hanno oppresso dalla mia giovinezza; eppure, non hanno potuto vincermi. 3Degli aratori hanno arato sul mio dorso, v’hanno tracciato i loro lunghi solchi.a

4L’Eterno è giusto; egli ha tagliato le funi degli empi. 5Siano confusi e voltin le spalle tutti quelli che odiano Sion! 6Siano come l’erba dei tetti, che secca prima di crescere!

7Non se n’empie la mano il mietitore, né le braccia chi lega i covoni; 8e i passanti non dicono: La benedizione dell’Eterno sia sopra voi; noi vi benediciamo nel nome dell’Eterno!

Commento
Salmi 129 è un canto di lamento e fiducia, parte dei “Canti delle ascensioni”. Il salmista ricorda le molte afflizioni subite da Israele fin dalla giovinezza, ma riconosce che il Signore ha sempre preservato il suo popolo, impedendo ai nemici di prevalere. La preghiera si trasforma
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Dizionario biblico· Salmi 129(4)

Personaggi biblici· Salmi 129(1)

Riferimenti· Salmi 129

a
v.3 — Fu flagellato: Matteo 27:26; Isaia 51:23, Salmi 141:7

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