Salmi 127

Se il Signore non costruisce la casa

anto dei pellegrinaggi. Di Salomone. Se l’Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l’Eterno non guarda la città, invano vegliano le guardie.a 2Invano vi levate di buon’ora e tardi andate a riposare e mangiate il pan di doglie; egli dà altrettanto ai suoi diletti, mentr’essi dormono.b 3Ecco, i figliuoli sono un’eredità che viene dall’Eterno; il frutto del seno materno è un premio.c

4Quali le frecce in man d’un prode, tali sono i figliuoli della giovinezza.d 5Beati coloro che ne hanno il turcasso pieno! Non saranno confusi quando parleranno coi loro nemici alla porta.

Commento
Salmi 127 è un canto delle ascensioni attribuito a Salomone, che medita sulla sovranità di Dio in due ambiti fondamentali della vita: il lavoro e la famiglia. Il salmista proclama che ogni sforzo umano, dalla costruzione di una casa alla protezione di una città, è vano senza la bene
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Dizionario biblico· Salmi 127(3)

Personaggi biblici· Salmi 127(1)

Riferimenti· Salmi 127

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