Salmi 123

A te alzo i miei occhi

anto dei pellegrinaggi. A te io alzo gli occhi miei o tu che siedi nei cieli!a 2Ecco, come gli occhi dei servi guardano la mano del loro padrone, come gli occhi della serva guardano la mano della sua padrona,b 3così gli occhi nostri guardano all’Eterno, all’Iddio nostro, finché egli abbia pietà di noi.

4Abbi pietà di noi, o Eterno, abbi pietà di noi, perché siamo più che sazi di disprezzo. (H123-5) L’anima nostra è più che sazia dello scherno della gente agiata e del disprezzo dei superbi.

Commento
Salmi 123 è un canto di ascensione che esprime una fiducia umile e paziente in Dio in mezzo al disprezzo e allo scherno del mondo. Il salmista alza gli occhi al Signore come un servo guarda la mano del suo padrone, attendendo misericordia. La comunità è stanca di essere derisa dai s
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Dizionario biblico· Salmi 123(3)

Riferimenti· Salmi 123

Nuova Riveduta (NRI) © 2006 Società Biblica di Ginevra. Tutti i diritti riservati. Usato con permesso.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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