Isaia 12

Confido e non temo

n quel giorno, dirai: “Io ti celebro, o Eterno! Poiché, dopo esserti adirato con me, l’ira tua s’è calmata, e tu m’hai consolato.a 2Ecco, Iddio è la mia salvezza, io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché l’Eterno, l’Eterno è la mia forza ed il mio cantico, ed egli è stato la mia salvezza”.b 3Voi attingerete con gioia l’acqua dalle fonti della salvezza,c 4e in quel giorno direte: “Celebrate l’Eterno, invocate il suo nome, fate conoscere le sue opere tra i popoli, proclamate che il suo nome è eccelso!d

5Salmeggiate all’Eterno, perché ha fatte cose magnifiche; siano esse note a tutta la terra! 6Manda de’ gridi, de’ gridi di gioia, o abitatrice di Sion! poiché il Santo d’Israele è grande in mezzo a te”.

Commento
Isaia 12 è un breve ma potente canto di lode che conclude la prima grande sezione del libro (capp. 1-12). Dopo le profezie di giudizio e la promessa del regno messianico nel capitolo 11, il profeta invita il popolo redento a ringraziare il Signore per la sua salvezza. Il capitolo si
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Dizionario biblico· Isaia 12(6)

Riferimenti· Isaia 12

Nuova Riveduta (NRI) © 2006 Società Biblica di Ginevra. Tutti i diritti riservati. Usato con permesso.

Riferimenti incrociati Midvash + dati OpenBible.info (CC BY 4.0).

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