Giobbe 25

Come può l'uomo essere giusto

llora Bildad di Suach rispose e disse: 2“A Dio appartiene il dominio e il terrore: egli fa regnare la pace ne’ suoi luoghi altissimi. 3Le sue legioni si posson forse contare? Su chi non si leva la sua luce?

4Come può dunque l’uomo esser giusto dinanzi a Dio? Come può esser puro il nato dalla donna?a 5Ecco, la luna stessa manca di chiarore, e le stelle non son pure agli occhi di lui; 6quanto meno l’uomo, ch’è un verme, il figliuol d’uomo ch’è un vermicciuolo!”

Commento
Giobbe 25 è il capitolo più breve del libro, contenente il terzo e ultimo discorso di Bildad. In poche parole, Bildad proclama la maestà e la purezza di Dio, contrapponendole alla miseria e all'impurità dell'uomo. Il suo argomento è semplice: Dio è sovrano e santo; l'uomo è un verme
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Dizionario biblico· Giobbe 25(3)

Personaggi biblici· Giobbe 25(1)

Riferimenti· Giobbe 25

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