Chi è il più grande? L'esempio del bambino
1In quel mentre i discepoli s’accostarono a Gesù, dicendo: Chi è dunque il maggiore nel regno de’ cieli?
2Ed egli, chiamato a sé un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro e disse:
3In verità io vi dico: Se non mutate e non diventate come i piccoli fanciulli, non entrerete punto nel regno de’ cieli.
4Chi pertanto si abbasserà come questo piccolo fanciullo, è lui il maggiore nel regno de’ cieli.
5E chiunque riceve un cotal piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me.
33E vennero a Capernaum; e quand’egli fu in casa, domandò loro: Di che discorrevate per via?
34Ed essi tacevano, perché per via aveano questionato fra loro chi fosse il maggiore.
35Ed egli postosi a sedere, chiamò i dodici e disse loro: Se alcuno vuol essere il primo, dovrà essere l’ultimo di tutti e il servitor di tutti.
36E preso un piccolo fanciullo, lo pose in mezzo a loro; e recatoselo in braccio, disse a loro:
37Chiunque riceve uno di tali piccoli fanciulli nel nome mio, riceve me; e chiunque riceve me, non riceve me, ma colui che mi ha mandato.
46Poi sorse fra loro una disputa sul chi di loro fosse il maggiore.
47Ma Gesù, conosciuto il pensiero del loro cuore, prese un piccolo fanciullo, se lo pose accanto, e disse loro:
48Chi riceve questo piccolo fanciullo nel nome mio, riceve me; e chi riceve me, riceve Colui che m’ha mandato. Poiché chi è il minimo fra tutti voi, quello è grande.