Romani 7:15-24
15Perché io non approvo quello che faccio; poiché non faccio quel che voglio, ma faccio quello che odio.k
16Ora, se faccio quello che non voglio, io ammetto che la legge è buona;
17e allora non son più io che lo faccio, ma è il peccato che abita in me.l
18Difatti, io so che in me, vale a dire nella mia carne, non abita alcun bene; poiché ben trovasi in me il volere, ma il modo di compiere il bene, no.m
19Perché il bene che voglio, non lo fo; ma il male che non voglio, quello fo.n
20Ora, se ciò che non voglio è quello che fo, non son più io che lo compio, ma è il peccato che abita in me.
21Io mi trovo dunque sotto questa legge: che volendo io fare il bene, il male si trova in me.
22Poiché io mi diletto nella legge di Dio, secondo l’uomo interno;o
23ma veggo un’altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente, e mi rende prigione della legge del peccato che è nelle mie membra.p
24Misero me uomo! chi mi trarrà da questo corpo di morte?q