Salmi 38:2
2Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m’è calata addosso.
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2Poiché le tue saette si sono confitte in me, e la tua mano m’è calata addosso.
Salmi 38 è un lamento individuale di Davide, che grida a Dio sotto il peso di una sofferenza fisica, emotiva e spirituale. Il salmista si sente schiacciato dal proprio peccato, che descrive come una ferita infetta e un peso insopportabile. Amici e nemici lo abbandonano, e la sua
Bibbia Riveduta 1927 (RIVEDUTA) Di pubblico dominio. La Riveduta di Giovanni Luzzi (1927) è di pubblico dominio.
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