Midvash

Romani 9:11-23

11poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama,h

12le fu detto: Il maggiore servirà al minore;i

13secondo che è scritto: Ho amato Giacobbe, ma ho odiato Esaù.j

14Che diremo dunque? V’è forse ingiustizia in Dio? Così non sia.k

15Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione.l

16Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.m

17Poiché la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io t’ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perché il mio nome sia pubblicato per tutta la terra.n

18Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.o

19Tu allora mi dirai: Perché si lagna Egli ancora? Poiché chi può resistere alla sua volontà?p

20Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò: Perché mi facesti così?q

21Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile?r

22E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione,s

23e se, per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso de’ vasi di misericordia che avea già innanzi preparati per la gloria,

Copiado para área de transferência

Dimensione testo

Aa

Tema di lettura

Reading mode