Giobbe 33:21-28
21la carne gli si consuma, e sparisce, mentre le ossa, prima invisibili, gli escon fuori,
22l’anima sua si avvicina alla fossa, e la sua vita a quelli che dànno la morte.
23Ma se, presso a lui, v’è un angelo, un interprete, uno solo fra i mille, che mostri all’uomo il suo dovere,
24Iddio ha pietà di lui e dice: "Risparmialo, che non scenda nella fossa! Ho trovato il suo riscatto".
25Allora la sua carne divien fresca più di quella d’un bimbo; egli torna ai giorni della sua giovinezza;e
26implora Dio, e Dio gli è propizio; gli dà di contemplare il suo volto con giubilo, e lo considera di nuovo come giusto.f
27Ed egli va cantando fra la gente e dice: "Avevo peccato, pervertito la giustizia, e non sono stato punito come meritavo.
28Iddio ha riscattato l’anima mia, onde non scendesse nella fossa e la mia vita si schiude alla luce!"